Tutti riuniti per una domenica pomeriggio di grande calcio al nuovo stadio olimpico di Breganze, alle 16:00 puntuale il fischio d'inizio dà il via alla mattanza. I primi dieci minuti le squadre si studiano, si gioca soprattutto a centrocampo e qualche debole tiro si fa vedere dalla parte dei portieri. Al 12' sono gli youngs che sembrano accellerare il ritmo, su passaggio smarcante di Pavel Carollo, Xausinho è capace di metterla addosso al portiere ma è soltanto per prendere la mira infatti al 17' dopo un veloce uno-due con Paolo Borriello insacca sotto la traversa. Timida risposta degli old che sembrano andare in affanno e infatti al 27' è Paolo Borriello detto Boschetti che dopo una splendida azione personale segna la sua personale marcatura. Gli young sembrano intuire il momento favorevole e corrono ai ripari cercando di difendere il risultato e ci riescono, fuor che per una disattenzione momentanea sullo scadere del primo tempo: un guizzo beffardo di Manuel Sanapo accorcia le distanze. Si va al riposo sul 2 a 1, ma gli young non sono tranquilli memori di altre clamorose rimonte.
Il secondo tempo inizia con la cavalcata degli old ma si spegne ben presto sulla difesa innalzata da Davide, Dalla, e Ferdi. E sono infatti gli young che ritrovano la rete al 10' sempre con Enrico Xausinho, pescato in area da un cross lungo di Pavel Carollo: il portiere è crocifisso. Prova la carica degli old ma è un Zucchetto appesantito quello che vediamo in campo e anche Al Boninja non gode della lucidità di sempre; Paolo Cellere tenta l'affondo di quelli suoi ma va a implodere contro Davide Bigarella detto il Chiello. Qualche tentativo velleitario anche da parte di Manuel Sanapo, ma con Dalla che lo marca stretto non trova mai la porta. C'è invece un altro giocatore che ha l'appuntamento con il gol ed è Pavel Carollo che, si libera del difensore davanti all'area avversaira, prolunga la palla, e mette dentro un velocissimo rasoterra per il 4 a 1 degli youngs: siamo al 27' e sembra essere la fine della storia. Al 35' arriva infatti l'epilogo con Marco German Camoranesi che stoppa in area, vede il portiere leggermente decentrato e centra sul suo palo. 5 a 1 e fine della festa. E invece finalmente la reazione degli old, Boninja come una scheggia impazzita si muove con la palla tra i piedi, la difesa dietro è rinserrata e Sanapo torna a farsi vedere nella porta degli young che assistono al raddoppio al 40'. Ora gli young temono la rimonta, ma il risultato è abbastanza sicuro, Xausinho ancora si fa vedere con un paio di tiri ma sono sventati, e il grosso del lavoro sporco lo fa ora Zlatan Chemello in copertura e chiusura. Nonostante tutto, su una lunga rimessa anche Jack Lubian trova lo spizzico vincente: al 47' in pieno recupero il 5-3. Gli ultimi minuti l'inutile rincorsa degli old, l' euforia degli youngs, e la partita si chiude tra il fischio dell'arbitro e le lacrime del veterano Chemello, lacrime di gioia ovviamente. La festa andrà avanti fino a tardi nella sede degli youngs all'oratorio..
prossimamente: le pagelle!
lunedì 22 settembre 2008
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